lunedì 10 gennaio 2011

Pubblicità ingannevole

Il Nuovo anno di Racconti-Netropolitani comincia con la divulgazione di questa pubblicità ingannevole




Tutti voi avrete visto questa pubblicità che, sembra di capire si occupa della discussione del nucleare. Infatti, si chiama Forum si può pensare che sia un Forum come tanti c'è ne sono su internet. (A casa mia un Forum è un dibbatito). niente di più sbagliato . Innanzitutto andando sul sito si scopre che non c'è in atto nessun dibattito e riporta solo esempi a favore del nucleare , non c'è possibilità di replica in nessun modo, oltretutto non è possibile nemmeno lasciare commenti al video postato su youtube. Ricapitoliamo, se parli di Forum per promuovere il dibattito e poi non c'è nessun dibbattito io questa la chiamo Pubblicità ingannevole. Come sono belli i metodi dittatoriali dove devi solo subire passivamente e mai dire la tua vero?
Ecco allora una contro versione della pubblicità sul dibbatito : W la parcondicio


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=2oLTX0-NprY&fs=1&hl=en_US&color1=0x5d1719&color2=0xcd311b]



  By  Kirby

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lunedì 27 dicembre 2010

Il Natale secondo me..

Tecnicamente il Natale è la festa per la ricorrenza della nascita di Gesù Cristo.
Ricorrenza festeggiata in tutto il mondo cristiano, che comprende in particolar modo l’Europa e l’America.
Da bambino, impari a conoscere questa festività con la famiglia, che si affaccenda nei preparativi, e all’asilo dove hai il compito di memorizzare poesie a tema. Ovunque c’è chi parla della magia del Natale, nei film , in tv, alla radio, le luci , le persone per strada. E poi c’è lui ovviamente: Babbo Natale. L’unico ed inimitabile idolo di ogni bambino , rosso panciuto e generoso; abitante a polo con i suoi aiutanti elfi e renne volanti.
Così, con la magia del Natale nel cuore, ti sembra sempre meraviglioso questo periodo.
Poi cresci, e ascolti da qualcuno che il Natale è diventato solo un consumismo sfrenato, non ci sono più i valori che lo contraddistinguevano, solo questione di regali…
Scopri che Babbo Natale è  stato inventato dalla Coca-cola , gli auguri che prima dispensavi a destra e a manca, ora spesso diventano forzati e cominci a distinguere gli auguri di evenienza. Le cene coi parenti una volta gradite, d’un tratto le sopporti.
 Sei costretto ad aprire gli occhi.  Non è tutto oro quello che luccica.
Arrivi a chiederti “Perché si festeggia ancora il Natale?”
Come sempre, la chiave è come affrontare le cose .
In una società come la nostra, dove la vita si accelera a dismisura, i rapporti con gli altri sono molteplici, complessi o fugaci; abbiamo bisogno di un momento per rallentare e riflettere,  su di noi e chi ci circonda.  Vivere il Natale ,e le festività che si porta dietro, in modo consapevole senza forzature ( A prescindere se si è credenti o atei). Secondo me questa festività è il modo migliore per ricordarci degli amici e parenti lontani. Quelli che , a causa dei nostri doveri quotidiani, abbiamo perso di vista Cogliere l’occasione per far sentire la nostra presenza a chi vive lontano ,ma in fondo ci è vicino nel cuore . Non sforzarsi a fare regali a chicchessia e mandare messaggi anche a chi , se incontri per strada, fai finta di non riconoscere ma invece concentrare le energie sui veri legami della nostra vita
Solo così potremo conservare un ricordo positivo del Natale, trascorrerlo in serenità e magari ricominciare ad attenderlo in trepidante attesa , come quando eravamo piccoli
.

    By Kirby
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giovedì 23 dicembre 2010

Pensiero triste del Natale: Ho visto un grosso cane sporco e moribondo per strada. Era un incrocio tra un husky e qualcos'altro. Disteso su un fianco, muoveva e chiudeva gli occhi senza muoversi.
Prima si ferma una persona, poi due, poi tre infine un folto gruppo intorna a lui. Qualcuno pensa di chiamare un ambulatorio veterinario.
"Nella sua vita nessuno si è mai curato di lui  e ora che sta per morire tutta a preoccuparsi"

   By Kirby

Rumori consigliati: Lo splendido progetto musicale Rezophonic con il singolo "Nell'acqua"


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martedì 14 dicembre 2010

A Silvio

A Silvio
Rimembro ancor
 La prima volta, entrato a casa mia,
Col tuo faccione sorridente e buffo.
A dire che ci avresti pensato tu
“Risolvo tutto io”
Rimembro ancor
Chi ti chiama zio, e crede in te
Nel messia.
L’uomo fatto da sé
L’uomo che salverà l’azienda Italia.
Rimembro ancor
I tuoi frizzi lazzi e pazzi.
Gioioso , umorista e allegro,
Vizietti all’italiana
sempre in prima linea per lo scherzo.
Rimembro ancor
Le tue parole ferme e decise
Per mettere a tacere i provocatori
“Kapò”.
Gelo  in aula.
Rimembro ancor
La tua voglia di andare avanti,
seguire la volontà del popolo,
contro tutto e tutti.
Combattere fino alla fine,
anche con i mezzi sleali.
Conscio che solo la morte ormai
 ci potrà separar
La invoco immensamente
(La tua)
 
 
  By Kirby
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domenica 28 novembre 2010

Il Male invisibile

Si può associare al male tutto quello che sia illegale o immorale? Oppure ci sono atti e fenomeni che possiamo definire “il male” anche se sono accettati a livello planetario?
Personalmente inorridisco quando sento che uno Stato, a livello economico, può fallire.
Lo Stato è la più alta organizzazione che l’uomo abbia inventato . Lo Stato è costituito da un popolo e quindi da uomini. Uno dei “mali” peggiori per uno Stato è fallire, un eventualità che porterà sofferenze per gran parte della sua popolazione.
Perché L’uomo ha creato lo Stato con l’eventualità che fallisse? 
 “Gli uomini siamo noi, possiamo o non possiamo dettare noi stessi le regole del gioco?”
Il Fallimento accade perché Gli Stati funzionano come delle Società per azioni (S.p.A) di grandi dimensioni .  Con, azioni quotate in borsa, bilanci a cui sottostare  ogni anno, debiti da pagare con gli interessi ogni anno, sacrifici a cui far sottostare i dipendenti per il bene dell’azienda.
Perché Lo stato deve funzionare come un azienda con tutti i rischi che corre?
Tutti gli stati sono sottoposti al “Sistema economico” .
L’economia è il vero motore del mondo , signore e padrone di qualsiasi cosa ci possa essere sulla terra…
La settimana scorsa ascoltando il telegiornale c’era questa notizia in merito ai problemi dell’Irlanda. Ebbene, per sfuggire agli speculatori economici ,l’unione europea ha dovuto “bruciare” in una mattinata 90 miliardi di euro.
Vi rendete conto ? 90 miliardi di euro, in una mattinata. Una montagna di denaro che non riusciamo nemmeno ad immaginare tutta insieme; viene cosparsa di benzina e data in pasto alle fiamme.
Tutto questo perché nel magico mondo dell’economia è possibile “scommettere” per il fallimento di uno Stato (Non sono un economista ma un minima idea di come funzionano le cose l’ho intuita).
Per non parlare poi degli Stati che devono chiedere un prestito al Fondo Monetario Internazionale per evitare la bancarotta.  Devono sottostare ad una serie di Regole per garantire la loro stabilità , queste regole sono capaci di modificare profondamente la politica adottata da uno Stato. Solo per citarne una c’è l’obbligo della privatizzazione.  Quindi  questo Stato sarà costretto a privatizzare i servizi come l’acqua.
Perché il sistema economico deve funzionare così?
Questo è il punto, il sistema economico non è calato dall’alto, non c’è un libro profetico in stile Bibbia. Bensì è tutta opera dell’uomo. In poche parole l’uomo ha creato una gabbia intorno a se , per creare profonde disparità tra i popoli, per creare controllo su uno Stato, per esercitare potere sugli altri, per favorire gli affari  di altri, c’è sempre  presenza di lupi alla porta in attesa di un fallimento per spartirsi il bottino del defunto.
Gli Stati sono balia dell’economia e della finanza  c’è poco da fare, uno degli esempi concreti è la stampa di denaro. Il denaro, infatti, non è stampato dallo Stato , ma dalle banche , le quali cedono il denaro con gli interessi  (Vedi la voce “Signoraggio”).  
Ma…
In realtà le ultime righe sono ideologia. Non c’è scritto da nessuna parte che tutti dobbiamo essere uguali, che dobbiamo aiutare i più deboli e che il potere deve essere del popolo.
Beato chi ha il potere è il controllo del mondo . Beato che può far tutto alla luce del giorno, non ha il rischio di essere arrestato perché tutto legale e non ci sarà la folla a linciarlo perché è tutto morale.
Che fortuna .

 By Kirby

Rumori consigliati : "Gli spari delle parole" del gruppo Sula Ventrebianco
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mercoledì 24 novembre 2010

sabato 20 novembre 2010

Domanda del giorno: Chi sarà più pazzo: La donna o l'uomo che insegue la donna?

                     By Kirby
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domenica 14 novembre 2010

Piccola riflessione sulla sofferenza

La sofferenza dell’amore non ricambiato, sia esso amante, genitore, fratello, figlio è un sentimento particolare. Non è possibile obbligare nessuno ad amarci, non c’è un atto violento o sadico alla base è così chi viene a consolarci non può accusare con invettive la persona causa del nostro mal. Perché soffriamo ? In fondo non è in pericolo la nostra vita. Se qualcuno che amiamo soffre, credo che sia giusto preoccuparsi ,essergli vicino, star male per lui.
Ma quanto è giusto star male per l’indifferenza o la sufficienza altrui?. Quante volte sentiamo dirci “ Non ti merita” eppure continuiamo ? Cosa ci spinge tanto; a sfondare le soglie del dolore . Dietro deve esserci qualcosa che ci impedisce la serenità, Qualche paura recondita sull’abbandono forse, le paure di restare soli che accomunano tutti gli uomini.
Quello che succede, poi, è che siamo spaccati a metà col dubbio di resistere o mollare; l’immortale dubbio amletico. Anche se arriviamo a dire basta, il nostro inconscio lavora per noi impedendoci di vivere con leggerezza la nostra vita.

Chi stabilisce cosa è giusto e cosa non lo è? Il buon senso comune? La nostra coscienza? L’angelo custode? Chi ci ama ?

            BY Kirby

Ora dopo tanta malinconia un video che non riesco a smettere di guardare

 



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domenica 7 novembre 2010

UP

Sempre  rincorrere la verità, ad ogni costo . Anche se quella assoluta non esiste abbracciare le più ampie visioni per la comprensione.  Come una scalata tra due pareti di roccia. Utilizzare più prese da ambo i lati è la via migliore da percorrere. Le cartine, le guide turistiche, il GPS sono strumenti , candele nella notte, ma l’elaborazione finale spetta alla nostra testa e ai nostri muscoli.
 Sfruttare una sola parete può essere  rischioso e fuorviante. Durante l’ascesa c’è la  possibilità di trovare un sentiero agevole che imboccheremo per pigrizia che condurrà ad un traguardo differente.
Tanti per la scalata si affidano a guide esperte compiendo l’errore di non voltarsi indietro per osservare la strada compiuta e perdere cos’ il contatto con la realtà. Credo che la strada migliore sia imparare i passi dagli illustri e mescolare la propria andatura , il proprio lume.
Se è difficile la salita, ancor di più è rimanere in cima. L’aria è rarefatta ma soprattutto si è soli o in pochi. Alcuni torneranno indietro per continuare il viaggio in compagnia  o fingeranno  di non esser mai arrivati per il quieto vivere. Inoltre non è mai possibile fermarsi, il mondo va avanti, il paesaggio si trasforma e allora zaino in spalla e di nuovo in marcia verso nuove scalate
E poi quando scopri che un padre, una madre,un fratello o la luce che seguivi arriva a sbagliare capisci che l’unica soluzione per non precipitare è la leggerezza nel giudizio, la lucidità per comprendere e la forza di perdonare.
 
 BY Kirby

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Rumori consigliati "Venus in furs" By The Velvet Underground





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mercoledì 3 novembre 2010

Voglia di annichilimento

Quando un amante del rock e del metal ha voglia di annichilirsi non può ascoltare Marco Masini, ma ha bisogno di qualcosa di appropriato.
Qualcosa di deprimente e lento; inquietante e mortale.
Suoni rarefatti a cui riconduco l’immagine di foglie ed insetti rinsecchiti che si sfaldano lentamente al vento.
Annichilirsi; perché questo piacere perverso, perché questa voglia mi insegue e a volte mi raggiunge? Non importa conoscere la risposta, semplicemente accade
Rimanere supini e lentamente morire anche solo per poco tempo è qualcosa di... curativo. Si, curativo. Tirare fuori il male che hai dentro ed espellerlo come tossine.
“Fai sempre apparire vincente la tua immagine” dicono, questo è il segreto del successo.“Io non ci riesco”è la mia risposta,“Anche dove è possibile scrivere e mentire”.
   Avere un blog e scrivere certi post può far inorridire o rendere incomprensibile ai più. “Passate oltre, non fatevi ingannare dai miei ricordi, scrivo per me, scrivo per fissare nella mia memoria”. Stasera forse ho capito che non ci sono ricordi tristi, ma sono le nostre debolezze attuali a proiettare emozioni alle reminiscenze   
 
La prossima volta sarà tutto normale

By Kirby



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