mercoledì 29 settembre 2010

P come passato remoto

"Perché continui a guardarmi i piedi?"
…
 
Non sono un feticista, almeno credo
È solo che i piedi sono la parte più nuda che riesco a vedere in una donna vestita.
 

 
Poesie di Poesie
 

Noi siamo perfezionisti,
Così preoccupati nel fare bene
 E poi non riusciamo mai a completare nulla.
 
Lei aspetta da sola,
Poggiata ad un muro.
Lui arriva e parla,
 
Lei ascolta e sorride senza parlare.
Lui potrebbe parlare del nulla per ore,
Ma lei interessa solo stringerlo.
 
Perché mi guardate come fossi un alieno,
Ho la testa bassa sul mio bicchiere,
Vi disturbo forse?
 
Quante volte ancora
Interrogherò una donna
Senza ricevere risposta?
 
Scorrono i fumi
Si rovesciano i bicchieri
E la musica sembra avvolgerci
 
Floriana sei stretta a te stessa e dondoli al vento,
Superbia che sei
cerchi qualcuno che ti riscaldi.
 
Tu folle menestrello che impugni le corde,
re o criminale che sia
Non potrà resistere alla tua musica.
 
Poi tutto cessa
 
Silenzio e brusio di fondo
Non resta che avvolgermi nel mantello
Di solitudine e malinconia
 
La sera è finita
C’è chi corre ad amarsi,
e chi non gli resta che scrivere:
L’importante non è essere liberi,
ma essere soddisfatti di noi stessi
 
<!--



-->

giovedì 23 settembre 2010

La sottile linea bianca

9788860732705g
“Il mio primo ricordo è che urlavo sempre.  Probabilmente una specie di mantra; o forse stavo facendo le prove. Sono sempre stato un tipo precoce”.
 
L’autobiografia di Lemmy fondatore e vocal dei Motorhead è proprio quello che ci si  può aspettare dal triangolo “Sex,drugs & Rock ‘n’ roll”. 
Un autentico emozionante viaggio on the road nella vita di un musicista che da giovane ha vissuto gli anni sessanta e settanta, tra band leggendarie e sconosciute incontrate nell’arco della sua carriera.
La sua storia è tranquillamente comparabile ad una di Bukowski o a Trainspotting, con la leggera differenza che è accaduto realmente
Memorabili aneddoti musicali, come quando parla dei Beatles. Alla loro comparsa sulle scene erano molto più “Sporchi” perché provenienti da una dura città come Liverpool. In uno dei loro primissimi concerti un tizio dal pubblico urlò “Jhon Lennon è una checca”. Per tutta risposta il pacifista più famoso del mondo scese dal palco e gli rifilò due testate in bocca, rimanendo esanime a terra, poi come se nulla fosse ritornò sul palco a suonare.
Oppure quando decise di farsi un ricambio completo di sangue per disintossicarsi e il dottore disse che non poteva farlo perché altrimenti sarebbe morto. Il suoi organi erano assuefatti al sangue tossico e  avrebbe potuto uccidere qualcuno se usato per una trasfusione.
Dietro tutta questo bazar c’è da scoprire anche il lato genuino di Lemmy che si lancia in considerazioni personali sull’ipocrisia delle persone che ha incontrato, sui discografici a cui interessa solo vendere e fare affari.“I discografici vedono la musica come un prodotto alla pari dei pomodori”. Consigliatissimo insomma a tutti i cultori del rock  .
Alla fine della fiera quello che si respira non è l’aria di ville o piscine di Beverly Hills ma quelle di un bar fumoso dei bassifondi dove Lemmy ti racconta le sue storie bevendo birra.
 
“Se pensate di essere troppo vecchi per il rock ‘n’ roll, allora lo siete”

              By Kirby

Rumori consigliati: "Ace of Spades" , indovinate di chi...

<!--



-->

lunedì 20 settembre 2010

Alla gente meglio non far sapere

Dalle Indiscrezioni di  un amico che lavora nell'esercito.

Quando un militare è in Afghanistain ogni volta che esce per fare pattuglia porta con sè dei soldi. Questo perchè in una delle sparatorie può sempre morire un bambino , quindi dopo arriva la famiglia e per comprare il suo silenzio vbgono risarciti.
Sapete quanto vale la vita di un bambino in Afghanistain?
10 euro


Ogni commento è superfluo

               By Kirby
                   
<!--



-->

lunedì 13 settembre 2010

Ora parlo io

L ‘Onorevole Stracquadanio : Intevistato sulla carriera ha affermato : LEGITTIMO CHE OGNUNO UTILIZZI QUEL CHE HA, ANCHE PROPRIO CORPO. Quindi se una parlamentare facesse outing e ammettesse di aver fatto sesso per fare carriera politica non sarebbe una condizione necessaria per le sue dimissioni.

“Caro Onorevole se è vero che  sia legittimo usare quello che ha ,anche il corpo o il denaro, ebbene io per fare carriera posso utilizzare la violenza. Quindi sono pronto ad utilizzare una spranga di ferro  e genitlmente le chiedo di cedermi il suo posto da onorevole, altrimenti le spezzo quelle gambe che si ritrova e farà una bella vacanza di due mesi all’ospedale”.



Ad Adro è stata inaugurata la prima scuola padana «La scuola ha un altissimo livello tecnologico - spiega il sindaco leghista Oscar Lancini- ci sono lavagne elettroniche e sistemi di comunicazione molto avanzati con i genitori dei bambini. Le assenze vengono segnalate, per esempio, con sms. A questo bisogna aggiungere che una scuola simile è stata realizzata anche con l’apporto di privati. Ci sono state famiglie che hanno pagato gli arredamenti di diverse aule .

“Una bella scuola costruita anche con i soldi di privati quindi che hanno guadagnato con l’evasione fiscale. Così mentre da altre parti non ci sono soldi per carta igienica da altre si costruiscono scuole con soldi rubati. Gli esponenti della lega conosco bene le grandi evasioni fiscali e tacciono perché sono un ampio bacino di voti per loro. Questo è lo Stato Italiano , si salvi chi può”
Guardatevi la puntata di “Presa diretta”  trasmessa ieri su rai tre per capire il significato delle mie parole.



BY Kirby

Filosofia spicciola: Perchè dovrei perdere tempo per una cosa importante se ci sono centinaia di cose inutili da fare?
<!--



-->

sabato 11 settembre 2010


Pensiero del giorno.  Quando una persona ti dice "ti amo" con sincerità è perchè nella sua testa prova un  incomensurabile piacere nel vederti e vuole metterti a consocenza del suo stato

   By Kirby
<!--



-->

giovedì 9 settembre 2010

Pillole di romanzo
L’amico del cuore

Lei era nel bagno a stirarsi i capelli con la piastra.
Percorsi il corridoio sovrappensiero. Aveva già rifiutato il mio amore e dentro di me non c’era sofferenza ma bensì avvertivo un disagio. Come una sensazione di colpevolezza per non essere “Abbastanza uomo” per lei. Sentivo il bisogno di purificarmi, fare qualcosa, aprire il cuore ancora di più.
Alla fine del varco buio c’era il bagno illuminato e lei che si guardava allo specchio mentre lisciava i capelli castani chiaro. Guardai in silenzio le sue movenze, pur notandomi, lei continuò indisturbata.
Feci un respiro profondo e le parole mi uscirono da sole: “Voglio che tu sappia che per te ci sono sempre , per qualsiasi cosa abbia bisogno conta sempre su di me” , e la guardai con la testa leggermente abbassata.
Si voltò per dirmi con tutta tranquillità “Certo lo so”.
Mi chiese se volevo aiutarla a lisciare i capelli con la piastra. Annuii
Era la prima volta che facevo una cosa del genere, e risultai impacciato. Pazientemente mi spiegò diverse volte come fare, fino a che imparai.
Sensazione strana è quella di accarezzare dei capelli di una persona cara in modo automatico con la piastra in una mano , senza poter metterci la passione, concentrandosi sul lavoro e lasciando il cuore fuori la porta.
Alla fine rinunciai. L’abbracciai da dietro e le diedi un bacio sulla testa; sotto le labbra sentii i suoi capelli caldi, poi sempre in silenzio uscii.
Da quel giorno ho capito che la differenza tra affetto e amore è nella sofferenza che si prova nel non essere ricambiati

    By Kirby


<!--



-->

domenica 5 settembre 2010

C'era una volta...e ora non c'è più

C’era una volta il fascismo (e il comunismo )(e l’anarchia)(e il socialismo). Valori, ideali, scontri, manifestazioni, dibattiti, un regime. Nel 1975 Pasolini parlava della nuovo potere occulto che si stava sostituendo al vecchio clero-fascismo. Un potere totalitario figlio del capitalismo più spinto, il consumismo. Per essere nella massa non devi avere degli ideali, non esiste un fondatore di un movimento né esiste un manifesto di propaganda. L’imperativo è solo uno, acquistare beni e servizi, cioè che non ci occorre è pur sempre indispensabile da comprare, solo così si può essere felici come nelle pubblicità trasmesse in tv. Motivo per cui chi era povero cominciava a vivere il suo stato in modo opprimente perché non poteva permettersi tutti quei beni e quei agi.
Una corsa ad arricchirsi che nell’arco di 30 anni ha spazzato via quasi tutto il resto.
C’era una volta il cinema neorealista; nell’immediato dopo guerra non c’era nulla e i registi si inventarono un cinema girato in strada , con tanti attori\comparse che parlava di storie di povertà e miseria , di un popolo che cerca di ricostruire la propria vita. Negli anni 70 viene alla luce il filone della commedia sexy nata proprio per fare il verso alla nuova borghesia che a seguito del boom economico navigava in acque agiate e poteva permettersi tanti vizi e libertà come una relazione extraconiugale.
Oggi , 2010, è tutto cambiato. Il consumismo e il Dio denaro hanno quasi spazzato via tutto. scandali finanziarti ed economici sono all’ordino del giorno. Tutti i settori politici e amministrativi sono pieni di funzionari votati ai favori, agli affari e al denaro. La brama di potere è entrata nel DNA delle persone e la puoi trovare anche nei luoghi più inaspettati.
In questo guazzabuglio si è salvato solo il Dio cristiano, forse perché è il protettore dei poveri , quindi dei non consumatori e forse perché è pur sempre un buon oppiaceo del il popolo.
Chi è sopra non parla più con chi è sotto, chi è in mezzo cerca di arrampicarsi sopra scalciando il più possibile e chi è sotto, si salvi chi può.
In questo paese siamo pochi giusti in un mare di ingiustizia.  I pochi neo movimenti sorti sono ancora ben poca cosa per dare una linfa vitale al sistema malato.  Indubbiamente occorrerà tempo e chissà cosa altro per un risorgimento.
Posso solo consigliare di allevare i vostri figli nel miglior modo possibile con sani principi , lungimiranti , privi di zavorre e paraorecchi .
Così, forse ci sarà un futuro “Più Meglio” .

                By Kirby

Rumori consigliati:;  La canzone "sottosopra" degli Apuamater.
"Urla di morte bianca/ che quattro soldi vale"

<!--



-->

sabato 28 agosto 2010

Pillole di romanzo

Una famiglia felice


La prima volta che l’ho vista indossava un vestito a fiori bianchi e rossi che le arrivava fino alle ginocchia. Rimasi folgorato: i capelli lisci ramati e lunghi fino alle spalle,la  pelle delicatamente ambrata,le  labbra rosa carne, e quelle gambe in bella mostra.  Un paio di occhiali da sole dalle lenti enormi le donava un irresistibile aria ironica .Mentre posava la sua bicicletta non potei fare a meno di voltarmi un paio di volte per vederla il più a lungo possibile. C’era sua figlia con lei, 2 o 3 anni al massimo, “Caruccia aveva preso dalla madre” pensai.
Da quel giorno cominciai a passare spasso e volentieri per quella strada , il pensiero di poterla incontrare nuovamente mi riempiva d’ adrenalina.
Com’era facile prevedere accadde quando meno me l’aspettassi, in mercatino fuori città.
Finsi di riconoscere mia nipote in sua figlia e il gioco era fatto. Affabile sin da subito non ho sbagliato un singolo passo con lei. Non potevo essere diretto per la sua situazione, cercavo di rendere tutto così casule e spontaneo, ma dentro di me fremevo per averla fra le mia braccia.
Vigliaccamente al suo primo  stato di debolezza mandai un affondo e tutto cambiò.
Inizia la passione, una emozione che non provava da tempo, il tempo ci sfuggiva dalle mani, i baci sempre troppo pochi, le notti sempre troppo brevi.  Quando la miccia  si esaurì, il rimorso cominciò  a divorare la sua anima.  
Le giornate si dilatarono all’inverosimile,sentivo che la mia ora era vicina ma preferivo lo stillicidio al nulla, ogni messaggio, parola, frase ,gesto assumeva nuovi significata e cancellava quelli precedenti, il tutto in una continua metamorfosi infinita come una farfalla che non raggiungerà mai lo stadio finale.
Fino ad allora avevo ripensato al giorno del primo incontro come un ricordo indimenticabile, poi alla memoria di lei e della piccola Sophie si aggiunse quello della giacca e la cravatta blu del suo giovane marito…
Ritornò a casa a ricomporre i pezzi della sua vita frantumata
Era una famiglia felice una volta


   By Kirby


<!--



-->

domenica 15 agosto 2010

Notte da lupi a San Lorenzo
(anzi volpi)



 “Non ho un desiderio da esprimere nel caso vedessi una stella cadente. Tu”
“Nemmeno io, puoi pensarci nel frattempo”.
In giro per il casentino nella notte di San Lorenzo, a lanciare richiami per lupi e registrare le eventuali risposte. La strada è buia e il cielo blu gremito di stelle, le montagne sono nere, dipingendo uno sfondo da favola; che fortuna essere usciti stanotte, sarà spettacolare.


“Cos’è quella, una volpe?”
“Perché non si sposta?”
“Bho sarà ferita”
“Scendo a vedere”
“Cerca di spostarla altrimenti rischio di schiacciarla”
…
“E’ una piccola volpe, non riesce a muovere le zampe posteriori, mi ha anche morso. Che cosa facciamo?”
“Non lo so, ora chiamo a casa e vediamo”
“Poverina”
…
“Mi dicono che dobbiamo avvertire chi ha la competenza, solo che a quest’ora”
“Intanto spostala dalla strada altrimenti la schiacciamo”
“La prendo con la giacca”
…
“Guarda che bella”
“Ciao piccolina”
“Cosa facciamo allora?”
“Sto aspettando notizie. Forse la portiamo a casa e domani dal veterinario Continuiamo il lavoro, al ritorno magari la prendiamo”
“Ok”
…
…
“Almeno ora ho un desiderio da esprimere se vedo una stella”
…
…
1
2
…
“Mi hanno detto se la portiamo al centro la sopprimeranno perché è già successo in passato e non possiamo portarla a casa”
…
3
…
“Cosa facciamo allora?”
“O la lasciamo qui o la portiamo al centro dove la sopprimeranno, in ogni caso il suo destino è segnato”
…
“Stai piangendo?”
…
…
“Se la portiamo all’oasi e la lasciamo lì?”
“Daccordo, ma noi non abbiamo fatto nulla”.
…
…
“Le lascio dello spek”
“Domani portale pure della frutta così si idrata”
“Grazie di tutto”
…
…
…
Sono tornato nel posto dove l’avevo lasciata ma non la trovo. Mi siedo con la pesca in mano, taglio alcuni spicchi e li lancio a caso
…
…
…
“La decisione spetta a te“
…
…
“Dormiva profondamente”
…
...
“Dal sonno alla morte”
...
...

Lacrime
...
...

Nella notte di San Lorenzo ho visto 3 stelle cadenti e nessuna delle tre ha espresso il mio desiderio.
A volte si piange per le donne, ma a volte si può piangere anche per una volpe


   BY Kirby


<!--



-->

martedì 27 luglio 2010

Una mareggiata vi sommergerà

“…La sensibilizzazione alla natura è un atto di dedizione e perseveranza. Necessità di una presenza costante e capillare sul territorio, fatto di sconfitte e di alleati inaspettati. Informare le persone, mostragli le bellezze che hanno a portata di mano , spiegare come tali risorse siano fragili senza mai obbligare o intimorire in qualche modo è il metodo migliore  creare consenso tra il pubblico e le istituzioni”.

Eravamo sulle spiagge di Palinuro per monitorare la vegetazione sulla dune di retro spiaggia.  Svegliarsi alle sei del mattino e giù a camminare sulla spiaggia perché dopo il sole ci avrebbe messi ko. Successivamente contattare le persone che vivono la spiaggia per spiegare l’importanza della conservazione della duna e delle sue piante. Su come la duna sia il principale alleato contro l’arretramento delle spiagge. Se una spiaggia è in arretramento è proprio perché costruzioni, cementificazioni, strade hanno distrutto le dune di retro spiaggia che hanno una funzione di riserva di sabbia quando c’è l’alta marea.
Proprio in una di queste passeggiate vidi il mega lido  abusivissimo di oltre 300 ombrelloni. Concessioni non pagate, multe pagate allargandosi ulteriormente, utilizzo delle conoscenze di amministratori comunali per passarla liscia e lavorare in pace.  
In bella mostra c’erano le locandine della selezione ufficiale del Grande fratello per il venerdì successivo.
Di fianco al lido c’era un bel tratto di spiaggia libera, dove la duna cresceva indisturbata fino all’arrivo del venerdì mattina quando il gestore del lido decise di chiamare un ruspa per spianare una parte della duna vicino al suo lido per costruire il palchetto che avrebbe ospitato le selezioni.
Chiamare qualcuno sarebbe stato inutile, non sarebbero venuti, o avrebbero interrogati noi al posto loro (come già era successo in passato).
Un senso di vuoto e di inutilità ci assale…
Quel pomeriggio mentre eravamo a rilassarci sulla spiaggia viene una coppia di PR ad invitarci alla serata che si terrà in un locale della zona dove sarà ospite una partecipante dell’ultimo Grande Fratello.
Guardo fisso quel biglietto a forma di cuore dove spicca sorridente il volto di Veronica.
Lei guadagna 3000 euro in una sola serata , solo perché una massa di coglioni segue queste serata. Noi con quei soldi potremmo fare  tanta divulgazione ambientale, stampare magliette, girare video … e invece dobbiamo accontentarci dell’elemosina.
Vaffanculo al Grande Fratello .Fanculo a quelli che lo seguono
Fanculo a tutti voi coglioni, che una mareggiata possa portarvi via in blocco.
Ci rileggiamo a Settembre.
 
 By Kirby


Rumori consigliati . La colonna sonora del film "The Pick of destiny" by Tentacius D


<!--



-->