Il lucido e feroce articolo di Arnaldo Capezzuto dal titolo "Cammorristi siete dei bastardi" ha suscitato in me queste considerazioni.
Putroppo di bastardi così, è piena l'italia. L' articolo trascina con sè una rabbia che coinvolge il lettore e lo spinge a volere la corte marziale per i cammorristi. Sono sicuro che il suo è un odio mosso d'amore per la città.
Non è con la violenza che si risolvono le cose. A piazza Garibaldi ci sono ancora i truffatori del gioco delle tre carte. Sono sempre là , nell' indiferenza generale ad aspettare ignari turisti. Bisgonerebbe bastonarli per mandarli via?
Siamo civili e i problemi si risolvono con le le leggi e i provvedimenti.
- Celle di isolamento per i boss
- Una riforma della giustizia che porti alal conclusione dei processi più velocemente e non con la prescrizione
- Legalizzazione delle droghe leggere che porterebbe ad un grande perdita di denaro per le organizzazioni criminali
e poi uno Stato presente verso le famiglie più a rischio. La mafia è come un corpo composto da mille corpo. Decapitarlo non vuol dire ammazzarlo ma lasciare spazio a chi è sotto. La mafia è un albero, bisogna agire alla base riducendo il più possibile l'ingresso di energie fresche. Senza radici un albero si secca, Un albero secco non incute timore. Un albero secco, muore
By Kirby
